Nuovo credito d’imposta nell’industria 4.0

Nuovo credito d’imposta nell’industria 4.0

Accedi all'agevolazione sulle machine operatrici: un servizio professionale per il massimo risparmio fiscale.

Vantaggioso anche per le imprese che non generano utili.

La Legge di bilancio 2021 ha ridefinito la disciplina degli incentivi fiscali previsti dal Piano nazionale Impresa 4.0, introducendo un credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi acquistati a decorrere dal 16 novembre 2020 e fino al 31 dicembre 2022 ( ovvero fino al 30 giugno 2023, a condizione che entro il 31 dicembre 2022 l’ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti per almeno il 20% del costo).

Quest’agevolazione rientra nell’ambito delle attività di sviluppo “Industria 4.0”. L’architettura di sistema è costituita da un centro servizi Cloud interconnesso a dispositivi elettronici installati su macchine operatrici. Attraverso questo sistema telematico è possibile monitorare una serie di parametri che, una volta analizzati, vengono resi disponibili ai clienti attraverso rappresentazioni, analisi e statistiche aggregate utili per il miglioramento dell’attività produttiva e per un miglior controllo dei processi aziendali.

Per l’anno 2021, l’agevolazione si estrinseca come credito d’imposta pari al 50% (su base annua) del capitale investito ed è cumulabile con la Nuova Sabatini.

Assistenza cliente nelle fasi di:

  • Redazione del fascicolo tecnico
  • Attivazione dell’interconnessione
  • Supporto al cliente nell’utilizzo del sistema per tutto il periodo dell’ammortamento

Dettaglio servizi compresi:

  • Fornitura e istallazione apparati telematici
  • Supporto ed assistenza pratica perizia asseverata
  • Dichiarazione di interconnessione
  • Servizio gestione commesse
  • Stesura fascicolo tecnico verifica requisiti
  • WebApp per PC, IOS e Android
  • Servizio telemetria avanzata
  • Servizio in cloud a norma GDPR
  • Gestione servizio industria 4.0 per tutto il periodo fiscale